DA 0 A 10

Un programma di crescita per bambini e genitori

Pensa a una madre che non deve più ripetere cento volte: "Hai studiato?"
Pensa a un padre che guarda suo figlio aprire i libri da solo.
Pensa a un ragazzo che, al posto dell'ansia, porta entusiasmo a casa.
Pensa a una famiglia che smette di vivere la scuola come un incubo.

Questo è ciò che conta: serenità e fiducia. 


Ciao! Sono un Facilitatore di gruppi d'incontro sulla genitorialità, con un'attenzione specifica al rapporto tra genitori e figli in ambito scolastico, e un Tutor BES. Il mio lavoro nasce dall'incontro tra formazione psicologica ed esperienza educativa, e si rivolge a madri e padri che sentono il bisogno di comprendere meglio ciò che accade nella relazione con i figli nel tempo della scuola.
I gruppi d'incontro sono spazi protetti di parola e confronto, pensati per chi vive la scuola come terreno di tensioni, aspettative, paure e silenzi. Si lavora sul senso delle difficoltà quotidiane: lo studio che non parte, il conflitto sui compiti, l'ansia per il rendimento, il ritiro, l'opposizione, la fatica a comunicare senza trasformare ogni dialogo in uno scontro.


Il mio ruolo è quello di facilitare il processo del gruppo, curando il setting e sostenendo un clima di ascolto e fiducia, affinché le esperienze individuali possano risuonare, intrecciarsi e diventare pensiero condiviso. Non intervengo come esperto che giudica o prescrive, ma come presenza che accompagna il gruppo a riconoscere le proprie risorse e a leggere con maggiore consapevolezza la relazione educativa con i figli.

La formazione in ambito psicologico orienta lo sguardo alle dinamiche emotive e relazionali che attraversano il rapporto genitori–figli studenti, senza trasformare il gruppo in un contesto clinico o terapeutico. L'obiettivo è offrire uno spazio in cui fermarsi, dare parola a ciò che spesso resta implicito e ritrovare una posizione educativa più sostenibile, per sé e per i propri figli. 

Sono in libreria con il saggio La classe va in scena - Pedagogia Scenica Integrata (Editore Itard).

Inoltre, lavoro direttamente con studenti di ogni età, accompagnandoli nel confronto con le sfide scolastiche che spesso generano blocco, paura o senso di inadeguatezza. L'obiettivo non è aumentare la prestazione né correggere dall'esterno, ma aiutare ciascuno a comprendere cosa rende lo studio faticoso e a ritrovare un rapporto più sereno con l'apprendimento. Attraverso un lavoro educativo e di ascolto, la fatica può essere riconosciuta, pensata e progressivamente trasformata in motivazione, fiducia e maggiore autonomia. 


📍 Ricevo presso Pescara Salute
🏢 Via Tiburtina Valeria 87
💻 Sessioni disponibili online

📞 Tel. 327 463 5132


Questo spazio nasce per accompagnare bambini, ragazzi e genitori nei momenti in cui l'apprendimento si fa faticoso, confuso o carico di tensione. Non si tratta di insegnare tecniche o scorciatoie, ma di aiutare ciascuno a comprendere come funziona il proprio modo di imparare, di organizzarsi, di stare di fronte alle richieste della scuola. Attraverso il dialogo, l'ascolto e un lavoro condiviso, prende forma una maggiore consapevolezza: dello studio, del tempo, delle emozioni che accompagnano il percorso scolastico. Quando questo accade, diminuiscono l'ansia e la pressione e diventa possibile ritrovare fiducia nelle proprie capacità.

Che cosa può cambiare nel tempo

I cambiamenti non avvengono all'improvviso e non riguardano solo i voti. Con il passare delle settimane, molti ragazzi iniziano a sentirsi meno soli di fronte alle difficoltà, più capaci di affrontare verifiche ed esami con equilibrio, più presenti nel proprio lavoro scolastico. Gradualmente cresce l'autonomia, si chiarisce un metodo di studio personale e diventa più semplice gestire il tempo e le richieste quotidiane. È un cambiamento profondo, che riguarda il modo di stare nella scuola e, più in generale, il modo di affrontare le sfide.

In cosa si distingue dall'aiuto compiti

Questo percorso non è un servizio di aiuto compiti. Non si lavora sul ripasso delle lezioni né sulla spiegazione dei contenuti disciplinari. Il focus è un altro: comprendere come ciascun bambino o ragazzo apprende, quali ostacoli incontra, quali risorse può attivare. L'obiettivo non è "fare i per te" e neppure "fare insieme", ma rendere possibile il fare da soli, con maggiore sicurezza e consapevolezza. Il lavoro non parte da ciò che manca, ma da ciò che può essere sostenuto e sviluppato nella relazione.

Il mio modo di lavorare

Ogni percorso è costruito su misura, a partire dalla storia scolastica e personale di chi partecipa. Non esistono soluzioni standard. Conta la formazione psicologica ed educativa, ma conta soprattutto la qualità della relazione: l'ascolto, il rispetto dei tempi, la creazione di uno spazio in cui non ci si senta giudicati. L'apprendimento, come ha mostrato Lev Vygotskij, cresce nello spazio della relazione e dell'aiuto reciproco. È lì che diventano possibili nuovi passi.

A chi è rivolto

Il percorso è pensato per bambini, ragazzi e genitori che attraversano i diversi livelli del sistema scolastico, dalla scuola primaria alla secondaria, fino all'università, e che sentono il bisogno di fermarsi, capire, riorientarsi.
Se desideri un primo contatto conoscitivo, puoi scrivermi: sarà uno spazio di ascolto, senza impegni.

CHI HA METODO, HA FUTURO

Questo percorso nasce per accompagnare lo studente nella scoperta del proprio modo di imparare, senza imporre modelli preconfezionati. Si apre con un incontro conoscitivo gratuito, pensato per ascoltare bisogni, difficoltà e aspettative, e per comprendere insieme in quale punto del percorso di apprendimento ci si trova.

Seguono sette incontri dedicati all'esplorazione e alla sperimentazione, in cui lo studente entra in contatto con diverse modalità di studio e di organizzazione del lavoro scolastico. Non si tratta di applicare tecniche in modo meccanico, ma di fare esperienza, osservare cosa funziona davvero e cosa no, e riconoscere progressivamente la strategia che lo rende più efficace, sicuro e autonomo. In questo spazio di prova e riflessione, l'apprendimento smette di essere un terreno di giudizio e diventa un processo comprensibile e abitabile.

Una volta raggiunta questa maggiore consapevolezza, il percorso può proseguire con un appuntamento settimanale di verifica e confronto. In questi incontri individuali, della durata di un'ora, lo studente ha la possibilità di raccontare la propria esperienza scolastica, riflettere su ciò che incontra nel quotidiano e ricevere un sostegno costante nel mantenere l'equilibrio tra richieste, studio e vissuti emotivi. Gradualmente, le difficoltà diventano più gestibili, lo studio meno faticoso e più motivante, e i cambiamenti si riflettono non solo nei risultati scolastici, ma soprattutto nella fiducia in sé e nel modo di stare di fronte alle sfide.

Vuoi capire se il mio metodo può davvero migliorare il tuo modo di studiare? Oppure sei un genitore e ti chiedi se questo percorso possa aiutare tuo figlio a ritrovare metodo e motivazione? La prima sessione è gratuita e senza impegno: un'occasione per conoscersi, scoprire i vantaggi concreti e valutare insieme se è la strada giusta.